Comincia a strutturarsi il grande
polo nautico di Roma. Un pezzo dopo l’altro, come in un puzzle, nei pressi della foce del Tevere che marca il confine tra Ostia e Fiumicino, nascono, si trasformano e si spostano tutte le componenti di un sistema al servizio della nautica.
Dal 17 marzo scorso è in costruzione il
Porto della Concordia a Fiumicino, da parte del
Gruppo Acqua Marcia dell’ing.
Francesco Caltagirone Bellavista, e ad oggi la gigantesca diga di sopraflutto (Molo Traiano) segna 850 metri di lunghezza (ne misurerà 1.350 al suo completamento) mentre sono appena partiti i lavori della diga di sottoflutto (Molo Claudio) che sarà lunga 410 metri. Questo mega approdo vanta il primato di
porto turistico più grande del Mediterraneo ed a buon diritto sarà il fiore all’occhiello di tutto il polo nautico della capitale. Un investimento di 400 milioni di euro interamente privato (in controtendenza con la crisi economica), 1.445 posti barca (più 200 della Darsena della Salute), 10.000 mq di cantiere nautico per imbarcazioni sino a 100 metri con darsena di 80 posti barca, 2 yacht clubs, albergo, spa e centro congressi, torre di controllo, chiesa, edifici ad uso direzionale, commerciale e residenziale, 80.000 mq di aree verdi. Inoltre il Porto della Concordia ospiterà lo
Sportello Unico del Mare che Provinciattiva della Provincia di Roma intende attivare al servizio delle imprese nautiche e cantieristiche.
Nelle scorse settimane è stato anche approvato l’ampliamento del Porto di Ostia che incrementerà la sua ricettività di 600 posti barca in un bacino esterno a quello attuale per un investimento di 80 milioni di euro, mentre è di grande attualità la questione che vuole il ricollocamento di tutti i cantieri nautici, che oggi si trovano lungo la foce del Tevere, nella zona demaniale alle spalle del Porto della Concordia. Quando questo puzzle sarà completato ci troveremo davanti ad un polo nautico che per numeri di posti barca, qualità dei servizi offerti ed imprese nautiche, non ha rivali su tutto il territorio nazionale.
Tanta concentrazione di attività ha imposto un ripensamento della viabilità cittadina e delle infrastrutture viarie extraurbane. Tra gli interventi maggiori segnaliamo il
nuovo ponte della Scafa (39 milioni di euro) tra Ostia e Fiumicino; il
nuovo ponte 2 Giugno (9,5 milioni di euro) che collega Fiumicino con Isola Sacra; l’ampliamento di
via Monte Cadria-via Costalunga (5 milioni di euro) che dal Porto della Concordia giungerà sino al nuovo Ponte della Scafa (in direzione aeroporto e Ostia).