mercoledì 16 febbraio 2011

Acqua Marcia Parteciperà al Big Blu – Salone della Nautica e del Mare di Roma –

Anche quest'anno Acqua Marcia sarà presente al Big Blu, il Salone della Nautica e del Mare di Roma che attrae ogni anno migliaia di amanti del mare. L’iniziativa, giunta alla V edizione, si terrà presso la Fiera di Roma dal 19 al 27 febbraio 2011.
Per l’occasione l'acquisto di un posto barca del nuovo Porto della Concordia di Fiumicino sarà ancora più conveniente.
Chi si presenterà presso lo stand Acqua Marcia, ospitato nel padiglione 13, riceverà infatti uno sconto rispetto al listino prezzi abituale.

lunedì 14 febbraio 2011

Il Molino Stucky Hilton Hotel a sostegno della Casa Famiglia San Pio X

Il Molino Stucky Hilton Venice Hotel , di proprietà del Gruppo Acqua Marcia, organizza Lunedì 21 Febbraio 2011 ore 19.00, presso la Ballroom dell'hotel, una  serata dedicata alla raccolta fondi per l'Associazione Amici di Casa Famiglia. La quota di partecipazione è di 50,00 euro a persona e rappresenta un occasione per sostenere un Istituzione che esiste da otre cento anni, e che costituisce un punto di riferimento importante per il sostegno alle famiglie in difficoltà nel territorio di Venezia.
L'Associazione "Amici di Casa Famiglia Onlus" è nata infatti tra le persone che già collaborano alla conduzione di Casa Famiglia San Pio X della Giudecca, un associazione che dal 1910 è impegnata nel sostegno alle famiglie. Casa Famiglia oggi è una delle più importanti realtà del Veneziano, ed accoglie soprattutto Donne, madri con figli e future mamme in difficoltà sia dal punto di vista psicologico che sociale. L'accoglienza avviene su segnalazione dei Servizi Sociali o di altri Enti territoriali. Oltre all'accoglienza l'Istituto offre diversi servizi alle famiglie, dall'asilo nido ai servizi di formazione per un corretto reinserimento delle donne in difficoltà nel mondo sociale e del lavoro.
Il Molino Stucky mette a disposizione i suoi meravigliosi spazi per l'evento, contribuendo in questo modo al successo dell'iniziativa.
Per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente l'hotel al numero di telefono 041 2723 311.

sabato 18 dicembre 2010

Il recupero del vecchio Faro a Fiumicino

Campeggia in forma stilizzata nel logo del nuovo porto turistico, con la scritta Fiumicino alla base. Si trova al culmine della strada ad esso intitolata che dal Ponte 2 giugno, ovvero dal cuore della città, dopo averla attraversata in tutta la sua lunghezza per diversi chilometri, ti accompagna al suo cospetto. Basterebbe questo per capire quanto il vecchio Faro di Fiumicino sia importante nella rappresentazione di questa zona del litorale di Roma. Altro che aeroporto.
Questo valore è stato ben recepito dalla Società dell’Acqua Pia Antica Marcia dell’ing. Francesco Caltagirone Bellavista che sta costruendo il nuovo approdo turistico, ribattezzato Porto della Concordia, e che nel mega progetto da 400 milioni di euro di investimento e 1.445 posti barca ha previsto il recupero del vecchio Faro.
Diventerà un “Museo del mare” ed al suo interno ospiterà anche un Centro di informazione turistica (CIT). Sul piazzale esterno è previsto un teatro romano per spettacoli all’aperto. Sarà un luogo accessibile tutto l’anno dove usufruire di iniziative culturali e ludiche. I progettisti si sono ispirati alle origini romane che caratterizzano tutto il territorio. Una scala interna permetterà il raggiungimento del terrazzo da dove ammirare l’orizzonte ed il panorama del porto turistico più grande del Mediterraneo. In cima ci sarà la grande lampada ad energia solare. Lungo le scale si estenderà la mostra “Gli antichi romani ed il mare”. L’edificio frontale ospiterà  l’accoglienza ai visitatori  ed i servizi per i cittadini. La struttura sarà totalmente autosufficiente a livello energetico. All’esterno il teatro, verde pubblico e giochi dedicati ai bambini.
Il recupero del vecchio Faro rappresenta il riappropriarsi di una storia che lega indissolubilmente questo territorio al mare ed alla portualità romana, e che invece oggi viene identificato maggiormente con lo scalo aeroportuale, ed è l’esempio dell’integrazione tra il porto e la città come elemento significativo che ha guidato tutto il progetto.

Uno "Sportello Unico" per la nautica

Il Porto della Concordia di Fiumicino potrebbe ospitare lo “Sportello del Mare”. Nella logica del polo nautico  del quale fa parte il nuovo porto turistico di Fiumicino, insieme a quello di Ostia ed a tutte le attività nautiche connesse, in primis quelle della cantieristica, “Provinciattiva Spa” con gli altri enti territoriali interessati sta preparando questo progetto.
Provinciattiva è la Società della Provincia di Roma dedicata a sostenere e valorizzare i processi produttivi dell’Amministrazione provinciale e a promuovere nuovi modelli per la crescita e lo sviluppo socio-economico del territorio.
Il Gruppo Acqua Marcia dell’ing. Francesco Caltagirone Bellavista segna così un nuovo punto a favore  del porto turistico più grande del Mediterraneo che da 8 mesi sta costruendo a Fiumicino. Un investimento di 400 milioni di euro, in controtendenza con la crisi economica,  1.445 posti barca, , 10.000 mq di cantiere nautico per imbarcazioni sino a 100 metri con darsena di 80 posti barca, 2 yacht clubs, albergo, spa e centro congressi, torre di controllo, chiesa, edifici ad uso direzionale, commerciale e residenziale, 80.000 mq di aree verdi.
Lo Sportello del Mare si propone di essere un punto di riferimento sia informativo che amministrativo per le imprese nautiche del territorio. Sarà articolato in tre dimensioni: coordinamento, consulenza e informazione. Relativamente alla prima si occuperà di coadiuvare l’impresa nautica in tutto il suo ciclo di vita (avviamento, trasformazione e dismissione); rispetto al secondo verificherà la conformità del progetto con i vari aspetti della normativa vigente (paesistica, urbanistica, sanitaria, della sicurezza ecc…) e monitorerà l’iter delle pratiche; infine fornirà informazioni  sul quadro normativo, economico e territoriale.  

giovedì 16 dicembre 2010

Prende forma il grande Polo nautico di Roma

Comincia a strutturarsi il grande polo nautico di Roma. Un pezzo dopo l’altro, come in un puzzle, nei pressi della foce del Tevere che marca il confine tra Ostia e Fiumicino, nascono, si trasformano e si spostano tutte le componenti di un sistema al servizio della nautica.
Dal 17 marzo scorso è in costruzione il Porto della Concordia a Fiumicino, da parte del Gruppo Acqua Marcia dell’ing. Francesco Caltagirone Bellavista, e ad oggi la gigantesca diga di sopraflutto (Molo Traiano) segna 850 metri di lunghezza (ne misurerà 1.350 al suo completamento) mentre sono appena partiti i lavori della diga di sottoflutto (Molo Claudio) che sarà lunga 410 metri. Questo mega approdo vanta il primato di porto turistico più grande del Mediterraneo ed a buon diritto sarà il fiore all’occhiello di tutto il polo nautico della capitale. Un investimento di 400 milioni di euro interamente privato (in controtendenza con la crisi economica),  1.445 posti barca (più 200 della Darsena della Salute), 10.000 mq di cantiere nautico per imbarcazioni sino a 100 metri con darsena di 80 posti barca, 2 yacht clubs, albergo, spa e centro congressi, torre di controllo, chiesa, edifici ad uso direzionale, commerciale e residenziale, 80.000 mq di aree verdi. Inoltre il Porto della Concordia ospiterà lo Sportello Unico del Mare che Provinciattiva della Provincia di Roma intende attivare al servizio delle imprese nautiche e cantieristiche.
Nelle scorse settimane è stato anche approvato l’ampliamento del Porto di Ostia che incrementerà la sua ricettività di 600 posti barca in un bacino esterno a quello attuale per un investimento di 80 milioni di euro, mentre è di grande attualità la questione che vuole il ricollocamento di tutti i cantieri nautici, che oggi si trovano lungo la foce del Tevere, nella zona demaniale alle spalle del Porto della Concordia. Quando questo puzzle sarà completato ci troveremo davanti ad un polo nautico che per numeri di posti barca, qualità dei servizi offerti ed imprese nautiche, non ha rivali su tutto il territorio nazionale.
Tanta  concentrazione di attività ha imposto un ripensamento della viabilità cittadina e delle infrastrutture viarie extraurbane. Tra gli interventi maggiori segnaliamo il nuovo ponte della Scafa (39 milioni di euro) tra Ostia e Fiumicino; il nuovo ponte 2 Giugno (9,5 milioni di euro) che collega Fiumicino con Isola Sacra; l’ampliamento di via Monte Cadria-via Costalunga (5 milioni di euro) che dal Porto della Concordia giungerà sino al nuovo Ponte della Scafa (in direzione aeroporto e Ostia).

Novità per il Gruppo Acqua Marcia dal settore aeroportuale

E' stato firmato negli ultimi giorni il verbale di accesso presso lo scalo Catanese, tra SAC (gestore dell'aeroporto catanese) e ATA ALI Spa, Gruppo Acqua Marcia. Con questo atto formale, ATA Ali  S.p.A. espande la presenza territoriale anche per l'Aviazione Generale, garantendo ai propri clienti business quei servizi che la contraddistinguono.  ATA è già presente sullo scalo con servizi di terra erogati per l'aviazione commerciale da ATA Handling S.p.A. per alcune compagnie nazionali ed internazionali.

Oltre a ciò, ATA ALI S.p.A, da sempre sensibile alle problematiche ambientali, ha introdotto nel proprio “ Network “ e per prima tra gli Handler dell'Aviazione Generale, la linea verde, ovvero i nuovi trattori elettrici “ Scarabeo “ a basso o pressochè nullo impatto ambientale. Si tratta di trattori elettrici di nuova generazione, con lunga autonomia, guida ergonomica, silenziosi e molto graditi agli operatori. Attualmente sono presenti sugli scali di Milano Linate Ovest, e Venezia Marco Polo Airport.

Sempre sullo scalo di Venezia,  il 31 ottobre scorso, con l'inaugurazione della Winter Season 2010/2011, la Compagnia aerea Fly Emirates, già cliente di Ata Handling S.p.A., ha inaugurato il primo volo con la FIRST CLASS per i suoi passeggeri più importanti.
ATA Handling S.p.A. ha quindi fornito, tra i banchi assegnati alla Compagnia, anche il banco check-in dedicato alla FIRST CLASS, con personale altamente qualificato, formato per trattare con passeggeri di questa esclusiva tipologia. 

Il gruppo Acqua Marcia presenta "I Barbari che presero Roma. Il sacco del 410"

Il gruppo Acqua Marcia presenta "I Barbari che presero Roma. Il sacco del 410"


Anche quest’anno la Società dell’Acqua Pia Antica Marcia ha deciso di portare avanti il progetto culturale iniziato tre anni fa realizzando una strenna natalizia di natura letteraria. Il nuovo volume dal titolo:” I Barbari che presero Roma. Il sacco del 410 ” è stato presentato venerdì 3 dicembre Villa Malta in Roma, alla presenza del Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato Città del Vaticano, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Umberto Croppi, del presidente della Società dell’Acqua Pia Antica Marcia Francesco Caltagirone Bellavista, dei dignitari del Sovrano Ordine di Malta, degli autori e dei professori Umberto Roberto e Rino Avesani.
Ricorrendo nell’anno 2010 il sedicesimo centenario della presa di Roma da parte dei Visigoti, i due autori Gianluca Pilara e Massimiliano Ghilardi, l’uno storico medievista e ricercatore presso l’Istituto Patristico Augustinianum (Pontificia Università Lateranense), l’altro archeologo tardoantichista e Direttore associato dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, hanno incentrato la loro ricerca sulla caduta della Città Eterna di fronte alle orde di Alarico, evento ha comportato conseguenze dirette sul tessuto urbano, sugli edifici, i monumenti, dando agli studiosi il senso di un cambiamento epocale e dell’inizio di un nuovo percorso storico, tutto da capire e da raccontare.
“Con i progetti editoriali di questi ultimi anni ci siamo impegnati nel recupero di una memoria storica legata alla città di Roma e ai personaggi che l’hanno resa grande nei secoli” ha sottolineato Francesco Caltagirone Bellavista, presidente del Gruppo Acqua Marcia. “Abbiamo voluto rinnovare il nostro proposito con la pubblicazione di un volume dedicato ad un evento epocale che ha mutato inesorabilmente le sorti della nostra amata città e del nostro passato: l’arrivo dei Visigoti di Alarico in Italia e il sacco di Roma del 410”.
“Si deve essere molto grati ai Professori Massimiliano Ghilardi e Gianluca Pilara per il presente studio, che ci aiuta a comprendere l’origine di quell’evento e la sua portata per la nostra civiltà” aggiunge Sua Eminenza il Cardinale Lajolo “Vivo apprezzamento va anche alla Società Acqua Pia Antica Marcia, memoria storica di Roma, che ha sostenuto l’iniziativa editoriale”.